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CARTA DOCENTE
Ricorso al TAR Gratuito per Supplenze Brevi e Saltuarie 2025/2026
Se stai svolgendo supplenze brevi e saltuarie con contratto 2025/2026 di durata inferiore al 30 giugno, oggi il decreto interministeriale che attua il DL 127/2025 ti esclude dal diritto alla Carta Docente.
Non perché tu non ne abbia diritto. Ma perché una norma amministrativa ignora e viola una sentenza europea (CGUE C-268/24). Per questo ANIEF ha promosso un ricorso al TAR, per chiedere l’annullamento del decreto nella parte in cui esclude i supplenti brevi dal beneficio della Carta Docente.
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CARTA DOCENTE
Ricorso al TAR Gratuito per Supplenze Brevi e Saltuarie 2025/2026
Se stai svolgendo supplenze brevi e saltuarie con contratto 2025/2026 di durata inferiore al 30 giugno, oggi il decreto interministeriale che attua il DL 127/2025 ti esclude dal diritto alla Carta Docente.
Non perché tu non ne abbia diritto. Ma perché una norma amministrativa ignora e viola una sentenza europea (CGUE C-268/24). Per questo ANIEF ha promosso un ricorso al TAR, per chiedere l’annullamento del decreto nella parte in cui esclude i supplenti brevi dal beneficio della Carta Docente.
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CARTA DOCENTE
Ricorso al TAR Gratuito per Supplenze Brevi e Saltuarie 2025/2026
Se stai svolgendo supplenze brevi e saltuarie con contratto 2025/2026 di durata inferiore al 30 giugno, oggi il decreto interministeriale che attua il DL 127/2025 ti esclude dal diritto alla Carta Docente.
Non perché tu non ne abbia diritto. Ma perché una norma amministrativa ignora e viola una sentenza europea (CGUE C-268/24). Per questo ANIEF ha promosso un ricorso al TAR, per chiedere l’annullamento del decreto nella parte in cui esclude i supplenti brevi dal beneficio della Carta Docente.
Il diritto alla Carta Docente non dipende dalla durata del contratto. Lo ha chiarito la Corte di Giustizia Europea, stabilendo che escludere i supplenti brevi e saltuari costituisce una discriminazione vietata dal diritto europeo.
Eppure il decreto interministeriale continua a riconoscere il beneficio solo ai contratti fino al 30 giugno e al 31 agosto.
È su questa contraddizione tra sentenza europea e norma amministrativa che si fonda il ricorso al TAR promosso da ANIEF, per chiedere l’annullamento del decreto nella parte in cui esclude i supplenti brevi e saltuari che nel corrente anno scolastico 2025/2026 hanno stipulato un contratto con termine finale inferiore al 30 giugno.
domande frequenti
Risposte chiare per capire se questa opportunità riguarda anche te
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Perché, con supplenze brevi e saltuarie, oggi sono escluso dalla Carta Docente?
Perché il decreto interministeriale attuale attribuisce la Carta Docente solo ai contratti fino al 30 giugno o al 31 agosto. Chi ha svolto supplenze brevi e saltuarie con contratto 2025/2026 di durata inferiore al 30 giugno viene escluso automaticamente, anche se ha svolto le stesse funzioni degli altri docenti.
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Esiste una sentenza che riconosce il diritto alla Carta anche ai supplenti brevi?
Sì. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con sentenza C-268/24 (luglio 2025), ha chiarito che la durata del contratto non può giustificare una disparità di trattamento. Escludere i supplenti brevi e saltuari dalla Carta Docente è contrario al diritto europeo.
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Se il diritto è già stato riconosciuto, perché la Carta non mi viene attribuita?
Perché il decreto attuativo non è stato adeguato alla sentenza europea. Di conseguenza, il sistema continua a escludere automaticamente i supplenti brevi. Per superare questa esclusione è necessario un intervento del giudice amministrativo.
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Cosa chiede il ricorso al TAR promosso da ANIEF?
Il ricorso chiede al TAR l’annullamento del decreto nella parte in cui esclude i supplenti brevi e saltuari dal beneficio della Carta Docente. L’obiettivo è far riconoscere anche a questi docenti il diritto alla Carta, eliminando una discriminazione basata solo sulla durata del contratto.
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Questo ricorso è diverso dai soliti ricorsi che non portano risultati?
Sì. Non è un ricorso “per provare”. Si fonda su una sentenza europea già esistente e su una contraddizione evidente tra quella decisione e il decreto oggi in vigore.
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Devo essere iscritto ad ANIEF per aderire? Il ricorso è davvero gratuito?
Sì. Il ricorso è gratuito per gli iscritti ANIEF e non prevede anticipazioni di spese legali da parte del docente. L’iscrizione consente di aderire all’azione giudiziaria promossa dal sindacato.
Al tuo fianco, chi difende i diritti dei docenti
L’azione è seguita dagli avvocati Walter Miceli, Fabio Ganci, Giovanni Rinaldi e Nicola Zampieri, che operano all’interno dell’ufficio legale ANIEF e si occupano da anni in modo stabile delle controversie legate al mondo della scuola.
Il loro lavoro si svolge sul piano del diritto del lavoro e del diritto amministrativo, con ricorsi e giudizi davanti ai tribunali civili, ai TAR e alle Corti superiori.
Nel corso del tempo hanno seguito e portato avanti azioni su questioni decisive per i docenti, come Carta del Docente, ferie non godute, contratti a termine e progressione di carriera.
Un’attività giuridica costruita su decisioni che incidono concretamente sui diritti, non su affermazioni teoriche.
I ricorsi ANIEF in numeri
Assistiti fra docenti e personale ATA
Media di sentenze favorevoli per anno
Beneficio medio annuo per ricorso
Vittorie in Cassazione e Corte di Giustizia Europea
Il team legale ANIEF ha ottenuto importanti successi in difesa dei diritti dei docenti.
Tra queste, la storica ordinanza n. 16715/2024 della Suprema Corte di Cassazione che ha riconosciuto ai docenti a tempo determinato il diritto all’indennità per le ferie non godute, anche nei periodi di sospensione delle lezioni.
Un’altra importante vittoria è arrivata dalla Corte di Giustizia Europea, che ha dichiarato illegittima la legge italiana per la discriminazione dei docenti precari sull’accesso alla carta docente, riconoscendo loro pari diritti rispetto ai colleghi di ruolo. Fai scorrere le immagini e dai un’occhiata alle vittorie già ottenute dai docenti che hanno fatto valere i propri diritti.
Vuoi richiedere anche tu quello che ti spetta? Compila il modulo qui sotto.




